Alex W: Ciò che abbiamo dentro | Recensione

alex ciò che abbiamo dentro recensione

Dopo il rilascio dell’ EP “Non Siamo Soli”, che abbiamo recensito qualche tempo fa; Alex W è pronto a regalarci il suo album di debutto dal titolo “Ciò Che Abbiamo Dentro”, edito da Artist First e 21co. La recensione


Il successo ad Amici ha portato molta fortuna a questo giovane artista aprendo un nuovo capitolo della sua carriera  pregno di collaborazioni con autori del calibro di Raige, Alessandro La Cava, Saverio Grandi e Tony Maiello.
Undici brani che trattano di amore, la gioia di stare insieme, i ricordi di momenti andati e l’essere un posto sicuro per qualcuno.
Anticipato dal singolo Mano Ferma, iniziamo subito questo viaggio con la title track del disco.
Un bel pezzo pop movimentato, con degli elementi elettronici che rendono il tutto molto omogeneo. Una dichiarazione d’amore schietta e diretta.


Stelle In Antartide è la classica ballad con un pianoforte malinconico che ci accompagna per tutta la durata del pezzo. Un senso di inquietudine e di tristezza per una storia finita, nonostante non si voglia accettare questa perdita; ci siamo passati tutti, come dice l’artista:
“ capiremo che a 20 anni va bene così”.
Le prime delusioni d’amore sono una piaga che si riporta nel tempo.
Mano Ferma parla di un amore presente, quello che ti prende allo stomaco. Una sensazione quasi adolescenziale, confezionata in un brano pop struggente. Love is in the air.
Non Ho Paura  un po’ movimenta la situa. Ancora una volta l’amore fa da protagonista, nonostante qui si parli di una dichiarazione ad una persona titubante, per paura di soffrire. Lasciarsi andare, questo è il segreto.
Linea Della Vita è un pezzo che guarda al futuro, paragonandolo ad un viaggio su di un treno… Del quale ogni vagone rappresenta una fase della vita. Musicalmente non ci prende molto, testo semplice e nulla di eccezionale.

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Dire, Fare, Curare propone un sound diverso… e finalmente, vorremmo aggiungere! Un brano pop sporcato da un basso, nonostante la tematica ricorrente sia sempre l’amore. Abbiamo un po’ il diabete, diciamolo.
Quanto Pesa La Città è un brano da ascoltare di notte,’ riflessivo e un po’ triste. Una riflessione sulla vita e sul perché la falsità serpeggi tra di noi.
Il Titolo Di Un Libro rimarca il concetto di “abbandono”, la perdita di un amore troppo importante da poterlo lasciar andare.


Siamo Speciale ha degli elementi hip hop nel ritornello; è il brano dove meglio vengono esaltate le doti canore del cantante. A tratti ricorda il sound di Blanco, sarà un bene?
Torna A Casa è un pezzo acustico brillante, minimal e un po’ ripetitivo. La semplicità non ripaga sempre.
Noi chiude questo viaggio dell’amore, una ballad con un testo che verrà apprezzato da tutti coloro che sono in cerca della vera essenza del romanticismo, o da chi cerca un modo per “soffrire” tra musica e parole.


L’album parte bene, ma poi si perde un qualcosa: forse per la ripetitività delle tematiche, alcuni brani sembrano un copia e incolla l’uno dell’altro. Nonostante ciò, questo lavoro ha una sua identità che verrà apprezzata, non solo dai fans di Alex W, ma anche da coloro che affacciandosi alla vita, sentono di poter contare sul conforto di testi che esprimono un dolore misto a piacere che solo l’amore ti può dare. Aprite i vostri cuori per l’ascolto.

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Marco Gruttaglia

Correzione di Valentina La Viola

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