Sanremo 2024: La terza puntata

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Tutti gli ospiti, le emozioni e le canzoni di questo Festival di Sanremo che giunge già alla terza puntata

Amici ben tornati alla rubrica di Sanremo 2024, dedicata al festival della canzone italiana, arrivato alla sua settantaquattresima edizione e alla terza puntata . Siamo pronti ad elencarvi tutti i momenti salienti di questa terza serata, analizzando nello specifico ogni singola esibizione, e senza tralasciare nemmeno un momento, neanche quello trash o di cattivo gusto (ogni riferimento a John Travolta è puramente casuale).

Iniziamo puntuali alle 20.45 con l’ingresso di Amadeus al teatro Ariston, che ci ricorda i 15 artisti che si sono giá esibiti ieri, ed elencando i restanti 15 che canteranno stasera, con i relativi codici per votare. 

Viene aperto il televoto e il presentatore ci rinfresca la memoria sulle top five delle due serate precedenti… e quindi si parte subito!

Il modus operandi per le esibizioni è lo stesso di ieri, i cantanti che si sono giá esibiti presenteranno i cantanti che canteranno stasera e iniziamo subito con la prima presentatrice, Loredana Berté, che con un look total black introduce Il Tre con il pezzo ‘’Fragili’’.

Il testo della canzone affronta il tema della fragilità e il rialzarsi per affrontare i propri demoni, e il cantante, anche lui in total black, ci regala una performance pulita e senza grandi pretese. L’intonazione c’è e si sente, qualche piccolo problema di fiato, ma possiamo passarci su. Questo stile un pó rock e un pó rap rappresenta una perfetta unione tra due stili musicali, molto distanti ma complementari in questa circostanza. Pezzo molto radiofonico, tenete d’occhio questa bella canzone.

E’ la volta di Alfa, che ricicla la maglia di ieri sera (e non ci dilunghiamo sul mezzo plagio del suo pezzo di quello dei OneRepublic), ed introduce il secondo cantante in gara, Maninni, con il pezzo ‘’Spettacolare’’. Questa è la classica canzone d’amore, tutta piano e voce; non sbrilluccica solo la voce dell’artista ma  pure la sua camicia. Non un pezzo di grande originalità, ma adatto alla gara sanremese. D’altronde siamo tutti un pó romanticoni, ammettiamolo. La sufficienza se la merita.

Terzo presentatore della serata è Fred De Palma, in una veste elegantissima, che presenta il terzo cantante in gara: il gruppo BNKR44 con ‘’Governo Punk’’.

Arrivati in stile cowboy, si fanno sicuramente notare…e non per il buongusto. Questa canzone ha una bella base rock/elettronica con un testo giovane e fresco. Stonature e imprecisioni sono presenti nella performance, purtroppo questo pezzo sembra non arrivare. Questa parodia da boyband anni ’90 non fa scena e non colpisce, questo è tutto quello che possiamo dire. Spazio ad altro, lo preferiamo. Il punk, se potesse parlare, si rifiuterebbe di far parte del titolo di questa canzone.

Giusto qualche minuto di pubblicità e si ritorna subito in onda con il coro della fondazione Arena di Verona, diretto da Francesco Ommassini, che esegue il  ‘’Va Pensiero’’ di Giuseppe Verdi, una delle arie piú famose della storia. Momento patriottico, serietà e sobrietà, tutte in un sorso.

Riprende la gara con Clara che presenta il quarto artista: Santi Francesi con il brano ‘’L’Amore In Bocca’’. Un brano che ci invita ad assaporare l’amore in modo travolgente, e la voce sensuale del cantante ci trasmette proprio questa sensazione. Grinta e presenza scenica top, questa canzone riuscirá a piazzarsi bene in classifica, pronostico che mi sento di fare. Applauso della platea, che ha apprezzato il brano e lo fa sentire prepotentemente.

Ed ecco che arriva il momento di introdurre la co-conduttrice della serata: la fantastica Teresa Mannino, che con la sua comicità made in Sicily ha conquistato tutti nel corso degli anni.

Un look stravagante, fatto di piume bianche, battute e sfrontatezza, grandi risate assicurate…questa è la nostra Terry!

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Piccolo stacco pubblicitario e riparte la gara, Il Volo che presenta Mr.Rain con il brano ‘’Due Altalene’’. Questa canzone parla di un genitore che perde un figlio, tematica difficile. Qualche richiamo a ‘’Supereroi’’ lo notiamo, ma in questo brano troviamo una consapevolezza diversa, che diventa piú imponente con i violini che sentiamo in sottofondo. Struggente, incantevole… ecco come descrivere il pezzo di Mr. Rain. Sembra di stare sul palco con lui che, con delicatezza, ci accompagna quasi mano nella mano fino alla fine del brano. Chapeau.

Vediamo Amadeus raggiungere la platea per interagire con Massimo Giletti per parlare del programma televisivo che andrá in onda il 28 febbraio per celebrare i 70 anni della Rai. Un compleanno con i fiocchi dunque.

E un’altra data importante sta per essere ricordata: esattamente 40 anni fa usciva ‘’Terra Promessa’’, e proprio l’interprete del brano piomba sul palco…stiamo parlando di Eros Ramazzotti! Un bel momento nostalgia, che ci riporta indietro con un brano di punta della musica italiana. Ramazzotti non invecchia mai, ma quale sará il suo segreto? L’Ariston si trasforma in un enorme arena che canta e balla, è impossibile star fermi. L’artista lancia un bel messaggio sul palco: esorta alla pace in tutto il mondo, senza più conflitti. 

Finita la performance, Teresa Mannino torna sul palco per ‘’rubare’’ Eros, che non ci pensa due volte a seguirla contento.

Ed ecco che parte il collegamento con Fiorello ed il suo Aristonello, ricordando di seguirlo subito dopo la fine della puntata. Sperando non si facciano le ore piccole…o piccolissime.

La gara deve continuare ed è il momento di Gazzelle che introduce il sesto cantante: Rose Villain con il brano ‘’Click Boom!’’. Questa canzone è un elogio all’emancipazione, dove non trovano spazio diffidenza e gelosia. La cantante, sicura di se come una diva  con i capelli azzurri, si fa certamente notare. Ma la performance é… un meh. Inizia con delle imperfezioni, per riprendersi subito dopo. Un mix tra Miss Keta , prettamente nel ritornello, e la cattiveria della Villain. Deboluccia, quasi ripetitiva, a tratti insipida. Ah, dimenticavo: i capelli azzurri li portava giá Halsey nel 2015. Individualitá non pervenuta.

Piccolo inframezzo: si abbassano le luci per accogliere Paolo Jannacci e Stefano Massini per eseguire ‘’L’Uomo Nel Lampo’’,  brano alternato da un monologo, impreziosito da immagini di vittime sul lavoro, ed accompagnato da un pianoforte. Grande piaga del nostro paese le morti bianche, rimanere impassibili è disumano.

Pubblicitá. E si ritorna con il Suzuki Stage dove troviamo le nostre Paola & Chiara, quest’anno anche in veste di presentatrici del Primafestival, pronte ad aprire un nuovo varco di luce con il successo che le ha riportate in auge lo scorso anno: Furore! Che dire… noi siamo ancora sotto botta dopo oltre un anno, e non smettiamo di amarle e supportarle nel loro percorso musicale, riempiendoci di glitter immaginari.

Gli ospiti non mancano questa sera: arriva il momento di Sabrina Ferilli che sale sul palco dell’Ariston per promuovere la nuova fiction Rai dal titolo ‘’Gloria’’, e tra una battuta con Amadeus e qualche intercalare in romanesco, diamo spazio a Dargen D’Amico, tutto in bianco, come sempre in contrasto con presentatori e concorrenti tutti vestiti di nero, presenta il settimo cantante in gara: Alessandra Amoroso con “Fino A Qui’’. Una canzone che parla di ostacoli, cadute e rinascite. Una canzone che…dovrebbe svecchiarsi! Solito pezzo in stile  Sandrina,  che non aggiunge o toglie nulla a quello che ci propina da 15 anni a questa parte. Ci vorrebbe una rinascita, e non parlo di canzoni con i Boomdabash di turno. Per i romantici sará una botta al cuore, ma per tanti altri potrebbe essere una canzone non adatta nemmeno ad una sala d’aspetto. ‘’Fino a qui tutto bene”. Direi di no.

Ecco arrivare sul palco un artista, un presentatore, un attore….vabbé, Gianni Morandi, l’uomo che tutto puó. Dopo il suo ingresso, ecco che torna la Mannino, fresca di cambio d’ambito con una tonalità che ricorda il colore del mare. Con la sua grinta, il nostro Gianni internazionale è pronto a cantare sul palco dell’Ariston, palco che è stato calcato molte volte da lui sia in veste di cantante che di padrone di casa. ‘’C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones’’…ditelo che l’avete cantata piuttosto che leggerla! Nuovo momento nostalgia, che coinvolge grandi e piccoli.

Dopo questo piacevole stacco, arriva sul palco Big Mama pronta a introdurre l’ottavo concorrente: gli immortali Ricchi E Poveri con ‘’Ma Non Tutta La Vita’’.

Una canzone che ci esorta a non rimandare, perché in un attimo passa un’intera vita. Un look total pink, bellissimi e grintosi, Angelo e Angela sono la vera scoperta di questo festival. Un pezzo frizzante, leggero, che ti fa ballare dalla prima nota, ma quanto sono belli sti due pionieri della musica italiana! Li vorremmo in top 3, ce lo meritiamo. Un’ ondata di gioia, da far invidia a qualunque giovane in gara.

Andiamo in collegamento con Radiodue con Ema Stokholma e Gino Castaldo, radio ufficiale del festival di Sanremo, che ci rimandano direttamente al super ospite che arriva dalla vecchia America: Russell Crowe! Il grandissimo attore protagonista de ‘’Il Gladiatore’’ lo vediamo in veste di cantante questa sera, e si esibisce con ‘’Let Your Light Shine’’, una pezzo rock accompagnato dalla grinta di Marcia Hines. Che dire, quest’uomo è da Oscar. Dopo una breve intervista riguardante la sua carriera e l’annuncio di un suo tour con diverse date anche in Italia, viene fatto un recap dei codici dei cantanti per poi collegarsi con la Costa Smeralda per salutare il rapper Bresh, che si trova a bordo della nave per cantare un suo pezzo dal titolo ‘’Guasto D’Amore’’. Ed ecco finita la prima parte, siamo giá a metá della puntata.

Eccoci pronti per una nuova performance, presentata da Irama che introduce il nono concorrente: Angelina Mango con ‘’La Noia’’. Questa canzone parla di accettare la quotidianità, cercando di combattere, per l’appunto, la noia. La canzone è un pó un seguito dei  suoi pezzi giá proposti, in linea con il suo personaggio e il suo stile. Non si può dire che in questa performance ci siano dei virtuosismi canori o un testo impegnato. Ma d’altronde Angelina è il classico prodotto confezionato per i giovani, che vogliono solo leggerezza senza osare un qualcosa di piú che una cumbia.

Arrivano i The Kolors sul palco per presentare il decimo cantante in gara: Diodato con ‘’Ti Muovi’’. La canzone è un dialogo con noi stessi per intraprendere un viaggio che ci faccia riconnettere col nostro io. La musicalità di questo pezzo non colpisce come i suoi pezzi precedenti, resta in linea con lo stile del cantante, ma ci annoia un pó. Stonature a gogó stasera, un gran peccato. Rimpiangiamo ‘’Fai Rumore’’, pezzo di un’ intensità immane. Fortunatamente i ballerini che irrompono nel palco ci risvegliano da un tiepido sonno nel quale eravamo piombati. I classicismi lasciamoli al passato, per pietá.

Pubblicitá, e si ritorna con un bel monologo della Mannino, e finalmente vorrei pure dire! Senza mille voli pindarici, il sarcasmo della Mannino è sempre raffinato e caciaresco, infarcito di  grande intelligenza.

Riprendiamo la gara con l’entrata di Mahmood che presenta l’undicesimo cantante: Ghali con il brano ‘’Casa Mia’’. Una canzone che parla di un dialogo tra un essere umano ed un alieno sul concetto di ‘’casa’’, che peró non sembra essere cosí diverso per entrambi. Una narrazione moderna in chiave rap, ma il fiato lo abbiamo lasciato a casa stasera mi sa. Uno dei piú grandi difetti di queste nuove leve è il non cantare in modo chiaro, tanto lavoro per eserciti di logopedisti. Sará pure una bella tematica la sua, ma l’unica cosa che arriva qui è la bellezza della sua giacca mille colori e il guantino bianco stile Michael Jackson. Passo e chiudo. La Mannino si improvvisa fioraia e inizia a distribuire rose a  tutta la platea, prima di riuscire ad annunciare il dodicesimo cantante in gara, che è presentato da Emma: si tratta dei Negramaro con ‘’Ricominciamo Tutto’’. Un brano che condanna il pregiudizio, ecco com’è descritto dalla cantante, e Giuliano Sangiorgi in effetti sa il fatto suo.

Questa canzone non spicca nel repertorio della band, che in passato ci ha regalato dei pezzi indimenticabili, nonostante ciò il brano risalta in mezzo a tanti altri in gara, osannati da pubblico e platea. Gli acuti di Sangiorgi dovrebbero diventare patrimonio mondiale, da precisare senza autotune o stupidi artifici moderni. Brividi. Ancora una piccola pausa pubblicitaria.

Ritorniamo all’Ariston e mettiamo un breve stop alla gara: diamo il benvenuto a Edoardo Leo, attore molto amato del panorama cinematografico italiano, arrivato sul palco per promuovere la nuova fiction di cui è protagonista dal titolo ‘’Il Clandestino’’, in onda ad aprile. Poi un breve monologo e si ritorna sul ring.

sanremo 2024 terza serata

Tredicesimo cantante in gara, presentato da Annalisa. Una rossa che presenta un’altra rossa: Fiorella Mannoia con ‘’Mariposa’’. Questo pezzo è un inno a superare le difficoltá della vita, un inno alle donne. Una canzone che ha un retrogusto strano, quasi da sagra di paese. Non abbiamo ancora capito se questo possa essere un punto di forza o no, o se questa cosa ci piaccia o no. La cosa certa è che le qualità canore della Mannoia sono impeccabili, e per questo riusciamo a passar sopra a questo brano che ci fa un pó storcere il naso. Chissá se con piú ascolti possa convincere. Per ora lo confiniamo gentilmente in panchina.

Ed ecco arrivati al quattordicesimo cantante, presentato dal duo Renga Nek: si tratta di Sangiovanni con ‘’Finiscimi’’. Canzone pensata come una lettera per dire addio ad una persona che va via dalla nostra vita, per sempre. Per una volta vediamo il cantante cimentarsi in una ballad, con un testo che risulta gradevole nel complesso, nonostante non manchino delle parti in cui ti viene spontaneo dire: ‘’Ma che sta dicendo?”. Sono tutti affamati a sto festival, visto che si mangiano tutte le parole.

Ed ecco che chiudiamo la gara con Geolier che presenta il quindicesimo artista: il gruppo La Sad che canta ‘’Autodistruttivo’’. Il brano che portano in gara narra il racconto di un giovane che non riesce a farsi accettare dalla società e che decide di autodistruggersi. Il look stravagante del gruppo non passa inosservato: pettinature punk, colori sgargianti. Ma tutto questo mostrarsi ha un contenuto? Devo dire che questo sound pop/rock non dispiace affatto, la performance di per se è deboluccia. Il tema del suicidio è sempre un tema forte, ma narrato dai giovani ha un impatto ancora piú importante. Hanno un bel pó di strada da fare, magari con meno urli.

Ritorna Gianni Morandi proponendo un pezzo presentato due anni fa proprio al festival di Sanremo: ‘’Apri Tutte Le Porte’’. Sapete quando un pezzo riesce a metterti positività nella sua totalità? Ecco, questa è la canzone per voi. Con Morandi siamo un pó tutti forever young.

Ed eccoci pronti per un riepilogo di tutte e 15 le performance della serata, in attesa della top five. Viene ricordato che i voti di stasera saranno conteggiati nella seguente modalità: 50% televoto e 50% votazioni delle radio. Prima del grande annuncio, Teresa Mannino si destreggia in mezzo al pubblico per poi tornare sul palco con un pacco di ‘’Affari Tuoi’’, programma storico presentato dallo stesso Amadeus. Pacco con la scritta ‘’Sicilia’’ con all’interno dei prodotti tipici siciliani. Ci viene fame. Ed ecco lo STOP AL TELEVOTO, urlato dalla Mannino. Il dado è tratto. Solo pochi minuti di pubblicità, giusto per farci dannare ancora un pó.

Ed ecco che siamo tutti pronti per la top five:

1) ANGELINA MANGO

2) GHALI

3) ALESSANDRA AMOROSO

4) IL TRE

5) MR. RAIN

La serata è finita, cosa ne pensate di questa classifica?

Per noi questa puntata è stata un’altalena tra la noia (no, non parlo del brano di Angelina) e le risate, un concept che in alcuni punti non ha funzionato e ci ha provocato qualche sbadiglio. Confidiamo che le ultime due puntate possano risollevare un pó le sorti. Ma almeno abbiamo sempre una certezza, qui nel team di Music Voltage: il nostro sempre amato motto: SENTI COME SUONA!

Marco Gruttaglia

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